Dopo aver letto e commentato i primi undici capitoli della Genesi con la nuova annata Parole di vita ritorna al Nuovo Testamento; questa alternanza non costituisce semplicemente una scelta tecnica, ma vuole essere una testimonianza dell’unità dei due Testamenti e un impegno a leggere la Scrittura alla luce di quella splendida (seppur difficile) istanza ermeneutica che la costituzione conciliare Dei Verbum riprende da Agostino: «Dio ha sapientemente disposto che il Nuovo fosse nascosto nel Vecchio e il Vecchio diventasse chiaro nel Nuovo» (DV 16).
I motivi della scelta di Matteo sono molteplici: la rivista non aveva ancora affrontato questo Vangelo; la sottolineatura della tematica ecclesiale propria di questo Vangelo ne rende la lettura particolarmente attuale; non da ultimo: è il Vangelo proposto in quest’anno liturgico.
Gli articoli più propriamente esegetici lungo i sei fascicoli percorrono le grandi tappe del racconto matteano; se i primi cinque puntualizzano alcune pagine particolarmente significative, gli ultimi due offrono due tematiche specifiche: da un lato, un percorso che evidenzia nell’ottica dell’unità dei due testamenti il compimento delle Scritture, tema questo fortemente sottolineato da Matteo; dall’altro lato, un percorso che guida il lettore a scoprire le ricchezze della trama narrativa del Vangelo.
Nelle rubriche compare una tematica nuova dedicata all’imminente Sinodo dei vescovi, che si svolgerà a Roma nel prossimo ottobre su La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa. Il contributo consiste nel far conoscere ai lettori di Parole di vita il documento programmatico – Lineamenta – inviato ai vescovi in preparazione di detto Sinodo.
Per quanto concerne questo primo fascicolo, i temi affrontati sono quelli relativi ai primi quattro capitoli di Matteo. Apre il numero una breve, ma sostanziosa introduzione al primo Vangelo di Gastone Boscolo; vengono poi selezionati e commentati quattro brani significativi di questi primi capitoli matteani: la genealogia di Gesù (Michelangelo Priotto), l’annuncio a Giuseppe (Gastone Boscolo), l’episodio dei magi (Aldo Martin) e le tentazioni di Gesù (Pier Luigi Ferrari). Segue un primo articolo di Claudio Doglio su un tema che è molto caro al nostro evangelista: il vangelo come adempimento delle Scritture, tema che verrà ripreso in tutti i fascicoli. Infine, Annalisa Guida dedica il suo primo contributo narratologico alla figura di Giovanni Battista.
La seconda parte del fascicolo è dedicata alle varie rubriche che ormai caratterizzano la nostra rivista: la scheda biblica curata da Serena Noceti offre una duplice proposta: lettore - animatore; Cristina Simonelli ci introduce alla ricchezza dei commenti patristici al Vangelo di Matteo; Guido Benzi ci aiuta, poi, a riflettere su una tematica inquietante e interpellante: la violenza sull’infanzia; la prima scheda dedicata alla tematica del Sinodo inizia la presentazione del testo dei Lineamenta (Michelangelo Priotto); Donatella Scaiola aggiorna i lettori sull’incontro del papa Benedetto XVI con i giovani a Loreto (settembre 2007); segue, a cura della redazione, la vetrina biblica con le sintetiche, ma utilissime presentazioni della recente produzione biblica; a conclusione l’ormai classica rubrica della Bibbia nell’arte a cura di Natale Maffioli.
A tutti i lettori l’augurio di una lettura gioiosa e proficua!