L’intera annata 2004 della rivista Parole di vita è dedicata allo studio del Vangelo secondo Giovanni, testo importante e grandioso che la tradizione patristica ha definito «Vangelo spirituale»: l’autore, infatti, non si è soffermato solo sugli aspetti fisici e storici che hanno caratterizzato l’evento di Gesù Cristo, ma nella luce dello Spirito Santo li ha mirabilmente approfonditi, per cogliere tutta la ricchezza di senso e di significato che quelle vicende e quei fatti avevano.
Il quarto Vangelo è un’opera meravigliosa; ma non di facile lettura. Solo apparentemente è semplice; quasi dietro ogni parola, infatti, si nasconde un messaggio teologico, ricco e profondo. Non è un testo per principianti e non può essere letto velocemente. Non può nemmeno essere confrontato con i sinottici, né interpretato con gli stessi criteri. Il Vangelo di Giovanni è un adorabile libro di meditazione, da leggere con il cuore e l’intelligenza, con la calma della fede e la passione dello Spirito.
Nella nostra presentazione seguiremo l’ordine stesso del libro, in modo tale da accompagnare il lettore lungo tutto il percorso evangelico, cercando di offrirgli le informazioni e soprattutto gli strumenti metodologici per interpretare in maniera corretta e approfondita il testo. In ogni fascicolo due articoli avranno un ruolo di introduzione generale, fornendo le principali chiavi di lettura per affrontare lo studio letterario dell’opera e tracciando in sintesi le linee fondamentali della teologia giovannea. Gli altri articoli, invece, avranno un taglio più esegetico, per guidare alla comprensione e all’interpretazione delle varie pericopi del testo.
Non iniziamo, però, proprio dall’inizio: il prologo, infatti, ha una solenne funzione di ouverture e si comprende meglio alla fine del percorso; lo studieremo, dunque, nell’ultimo fascicolo come gran finale. Iniziamo invece dal racconto in prosa, seguendo i vari passi della settimana inaugurale che segna il passaggio dal Battista a Gesù. Gli altri studi, poi, analizzano i principali episodi dei capitoli 2-3: il segno di Cana, presentato come l’archetipo che significa l’inaugurazione della nuova alleanza; il contrasto fra Gesù e le autorità del tempio di Gerusalemme con la promessa di un nuovo santuario, riconosciuto nel corpo stesso del Cristo risorto; il grande dialogo di Gesù con Nicodemo, a cui il Maestro annuncia la necessità di una nuova nascita dallo Spirito Santo; infine la testimonianza del Battista che riconosce in Gesù lo sposo, al quale egli volentieri lascia il posto d’onore.
Nella seconda parte del fascicolo le rubriche sono state scelte per integrare in vario modo lo studio esegetico della prima parte, offrendo ulteriori approfondimenti per la conoscenza del quarto Vangelo. Anzitutto, viene data una bibliografia ragionata che presenterà di volta in volta i principali studi giovannei; poi, l’intervento di un monaco offre un esempio di meditazione su un brano già studiato esegeticamente, per evidenziare la ricchezza dell’approccio spirituale; infine la rubrica di catechesi biblica offre interessanti indicazioni pastorali che si radicano proprio nel Vangelo di Giovanni.
A tutti i nostri lettori auguriamo un buon cammino in ascolto della Parola, consapevoli che è stata scritta perché crediamo e perché, credendo, abbiamo la vita nel suo nome.
Claudio Doglio